Il più grande statista italiano, Benito Mussolini, governò per quasi vent’anni, facendo grandi opere (ricordiamo le bonifiche, i ponti e i treni in orario), in un clima di ordine e disciplina (la delinquenza non esisteva). Poi fu costretto dal cattivissimo Hitler (ma Stalin ha fatto anche di peggio) a entrare in guerra. Per fortuna, sono arrivati gli americani e hanno liberato l’Italia e l’Europa intera dall’Unione Sovietica, che era molto peggio dei nazi fascisti. Però ci sono stati lo stesso 50 anni di comunismo. Il dittatore, Palmiro Togliatti, che era in stretti rapporti con Stalin, fu complice di tutti i crimini del dittatore sovietico. Milioni di cristiani sono stati uccisi..
Dalla fine degli anni ‘60 e negli anni settanta, i comunisti hanno distrutto la famiglia con le leggi sull’aborto e sul divorzio. Poi, alla morte di Togliatti, i magistrati hanno preso il potere. Ma per fortuna Silvio Berlusconi è sceso in campo. Solo che un colpo di stato dei magistrati milanesi e dei comunisti gli ha impedito di governare. Altro governo comunista con Prodi, che dopo aver distrutto l’Iri, tenta di distruggere anche l’Italia facendo pagare le tasse.
Nel 2001, nonostante tutti i mezzi d’informazioni fossero contro di lui (perché i comunisti si sono impossessati della cultura italiana), Silvio Berlusconi stravince le elezioni. In altre parole, “ha la maggioranza”. Avere la maggioranza significa essere stati votati dalla maggioranza degli italiani e quindi non dover rendere conto a nessuno. Il governo della maggioranza. L’opposizione comunista cerca in tutti i modi di gettare fango sul premier, come se la maggioranza potesse anche aver votato la persona sbagliata. L’infallibilità della maggioranza. La maggioranza sta.
Gli italiani erano tutti fascisti.
Gli italiani erano tutti antifascisti.
Bella ciao è la canzone di tutti gli italiani.
I ragazzi di Salò devono essere ricordati come partigiani, che lottavano per un ideale di libertà, ma dalla parte sbagliata.
I sessantottini si sono tutti sistemati e arricchiti.
Perché una persona tanto ricca dovrebbe volere anche il potere politico?
Aprile 2006: il centro sinistra vince le elezioni, senza però ottenere la maggioranza. Il governo che ne deriva non è dunque infallibile, la volontà degli italiani non è rappresentata dalla coalizione vincente ma dall’opposizione, che di fatto ha la maggioranza.
Secondo il centrosinistra la colpa di questa situazione anomala è da ricercarsi nella legge elettorale messa a punto dal governo precedente. Convinto di essere sconfitto, Silvio Berlusconi ha creato un sistema elettorale capace di dare la vittoria a chi perde e far perdere il vincitore reale. Invece ha vinto, quindi perso, fregandosi con le sue stesse mani.
Secondo il centro destra però, le elezioni sono state truccate e le schede contate male. Loro avrebbero perso, per cui vinto.
In pratica, dalle elezioni politiche del 9 aprile è uscita una camera di sinistra, una di destra e un governo di centro che non voleva nessuno. Non si capisce chi ha vinto e chi ha perso.
Inoltre, per la prima volta in una competizione elettorale, è venuta fuori la figura del vincitore morale, che ancora non è stata regolata da legge alcuna ma che certamente avrà un futuro roseo. In Italia nessuno perderà le elezioni, grazie alla vittoria morale. Non più opposizione ma vincitori morali. L’esigenza di cambiare nome all’opposizione deriva dal fatto che risulta difficile, per la gente comune come per i politici, identificare un’altra coalizione politica, diversa dalla sinistra, con quel termine.
Proprio come a Sanremo, non sempre chi vince ha più successo, è la gente che poi decide e le radio che incoronano il migliore. E c’è anche il premio della critica, che permette ai piccoli e inutili partitini di continuare a vivere.
Avendo usurpato il trono, il governo immorale dovrebbe dimettersi continuamente. La speranza è che, prima di cadere o dare le dimissioni, l’attuale governo riesca a portare a termine una nuova legge elettorale. Il disegno di legge sta per essere approvato alla Camera, dove sicuramente passerà. Il problema, come al solito, sarà al senato. Pare che i senatori a vita siano un po’ restii, vista l’età, ad adeguarsi al nuovo che avanza.
Riportiamo in appendice uno stralcio del disegno della nuova legge elettorale.
Disegno di legge per la riforma del sistema elettorale n. 342 24 marzo 2007.
Le due camere prenderanno il nome rispettivamente di Rai e Mediaset. Ci sarà una terza camera, a pagamento chiamata per comodità Sky in cui saranno comprese tutte le altre camerette, sia a flat che prepagate. Le elezioni saranno libere e continue, al costo di 1,99 Euro al minuto, senza scatto alla risposta, Iva esclusa.
Il governo, composto da quindici ministri, verrà formato non secondo criteri politici, ma seguendo uno schema fisso. Tre donne alte e fighe, un poco troie e sciocchine. Due donne sessualmente poco appetibili, di cui una bassa e magra e una più abbondante ma con un viso orribile, di cultura medio bassa. Tre ragazzi giovani, depilati, con le sopracciglia pinzate, molto sportivi, semi analfabeti. Due maschi inguardabili, uno magro e rachitico, l’altro visibilmente sovrappeso, entrambi con gli occhiali. Una ragazza normale, mediamente colta e ragionevole e un uomo laureato, che parla la lingua italiana correttamente: entrambi devono fare la figura dei cretini, dei saccenti antipatici e fuori luogo. Un uomo o donna dai connotati esotici ma di nazionalità italiana, un uomo dai gusti sessuali poco chiari e un travestito.
Il governo, così composto, può essere continuamente modificato dal televoto e dalle votazioni segrete che avverranno periodicamente all’interno dello stesso governo. Il Premier non sarà più nominato dall’inizio ma sarà uno dei ministri che riuscirà a non farsi nominare per tutta la durata del governo. Potrà conquistare la carica tramite tranelli, spionaggio, bravura nelle varie prove, capacità di digiunare. Il candidato ideale deve saper cantare e ballare, avere strane fissazioni, deve essere disposto a piangere nelle situazioni più disparate, non deve vergognarsi di spogliarsi e avere rapporti sessuali in pubblico. È gradita determinazione e voglia di emergere.
Con questa riforma elettorale l’Italia avrà finalmente un governo stabile e una maggioranza seria, si eviteranno i rimpasti, il trasformismo e qualsiasi ingerenza della Chiesa e della mafia.
martedì, marzo 27, 2007
Storia dell’Italia repubblicana
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


2 commenti:
Finalmente una legge giusta! Si potrà votare anche via SMS? Ma poi era vero che i comunisti mangiavano i bambini? E di cosa si nutrono, ora?
Il caro Ministro degli Esteri D'Alema così ha risposto lunedì scorso alla dichiarazione dei Collettivi che criticavano alcune sue scelte di politica estera:
'Vorrei ricordare, ai vostri studenti dei collettivi (PAUSA), che i Talebani, ai comunisti, (PAUSA - SGUARDO CON L'OCCHIALE ABBASSATO, LIEVEMENTE IRONICO) li squartavano. (LUNGA PAUSA)
Invece, per le donne... il discorso è stato più complicato.. non sapevano di che farsene, delle donne comuniste (PAUSA - SORRISETTO). Dopo ampia riflessione (PAUSA), venne scritto un trattato sui motivi per cui è giusto (PAUSA) uccidere anche le donne se comuniste...'
COMUNISTI DEI COLLETTIVI = STUDENTELLI IGNORANTI SIMPATIZZANTI PER IL REGIME DEI TALEBANI!
Ovviamente, una guerra giusta, quella in Afghanistan: tranquilli, raga, siamo dalla parte dei Buoni! - fino a prova contraria.
La platea diessina ha applaudito animatamente, in un clima da concerto pop.
Posta un commento