mercoledì, aprile 04, 2007

Il Commissario Minzighina - II

I - II - III - IV - V

Il Commissario Minzighina e il suo presunto vice Luca Cozzino si precipitano in via Zannaoro 93, a casa della famiglia Nocìu, dove è stato compiuto il misfatto. (Detta così sembra proprio una roba seria.)
La faccia assonnata di una tipa piuttosto giovane appare da un terrazzo al primo piano. Il Commissario Minzighina presenta se stesso e Cozzino, dopodiché inizia a spiegare il motivo della loro visita. Arriva nemmeno a metà della tiritera che la tipa piuttosto giovane emette un suono accondiscendente, del tipo: “mmh mmh”, quindi scompare. Il Commissario e Cozzino si manifestano a vicenda la propria incertezza, esclamando a turno: “boh... boh...”.
Si sente un clic.
- Forse hanno aperto il cancello – butta lì Minzighina con arguzia.
Salgono tre rampe di scale guardandosi attorno vigili. Minzighina rischia di inciampare su un riccio di castagno.
- Attento Commissario! Stava per sbattermi addosso il suo bel culettino!
Arrivati in cima si trovano davanti una portafinestra chiusa.
- Strano - fa Minzighina - ci hanno aperto solo dabbasso.
- È sempre il luogo migliore per farsi aprire...- afferma Cozzino.
- Ma la vuoi finire?
Sul terrazzino riappare la tipa puttosto giovane, cammina strascicando i piedi, con le braccia a penzoloni.
- Oh… finalmente vengono ad aprirci, sospira Minzighina.
- Grazie signorina... signorina?...
Senza nemmeno degnarsi di mugugnare, la signorina (già tipa piuttosto giovane) se ne torna dentro casa, strisciando come una lumaca, ma senza lasciare strisce di bava. O almeno credo.
- Vabbeh entriamo anche noi - propone Minzighina.
Dentro, lo spettacolo è raccapricciante. Un ragazzo sulla trentina piange e singhiozza, steso sul divano. Un'altra ragazza cerca di consolarlo, china vicino a lui.
- Proprio come le altre volte - dice più che altro a se stesso Minzighina, lasciando perdere le presentazioni. - Il collo tagliato di netto, e l'hanno svuotata per bene anche stavolta – osserva. Chi poteva avere commesso un simile scempio? Mi domando retoricamente io narrante. Si vedono gocce dappertutto, fino al terrazzo (giuro).
- Commissario, ha visto? Anche stavolta hanno strappato l'etichetta. Ma cos'hanno al posto del cuore, questi delinquenti?
- Minziga se l'ho visto, Cozzoni, non sono mica cieco.
Il ragazzo
ora sembra in preda a convulsioni.
- Il mio mirto! Il mio mirtisceddu! Me l'hanno portato via!
- Si calmi, signor Nocìu, vedrà che prenderemo i colpevoli - cerca di rassicurarlo Minzighina.
Ma Minzighina sa cosa può significare la perdita di un bottiglia di mirto e, immedesimandosi in quella disperazione, non riesce a essere di alcun conforto. Anzi, inizia a commuoversi pure lui.
Cozzino sembrava meno coinvolto emotivamente. Almeno dalla vita in su.
- Lei dev'essere Franco Nocìu, vero? - chiede al disperato cercando di ammorbidire il proprio naturale gracchìo.
- Deve stare tranquillo, mi creda - gli dice, senza aspettare la risposta e posandogli una mano su una spalla sussultante. A quel punto, anche la mano di Cozzino sussulta. - Guardi qua! – gracchia Cozzino poco dopo, raggiante. - Le ho portato un'altra bottiglia nuova nuova per aiutarla a superare questo indicibile trauma! – La bottiglia la tira fuori da…non importa, non è un dettaglio essenziale.
Franco alza la testa e, sotto una maschera di lacrime, traspare una luce di speranza... subito riassorbita, anzi tracannata dalla disperazione.
- Ma è da 50 centilitri! È di quelle fatte per il continente, annacquate e che sanno di Ramazzotti, mica di mirto!! - urla.
- Che orrore! - riurla. Poi sviene.
- Hai visto che cazzo hai combinato? Sei tonto, sei proprio tonto - interviene la ragazza che prima consolava Franco Nocìu e che fino ad ora è stata misteriosamente silenziosa. - Ma ti sembra il caso, scusa, dopo una cazzo di tragedia come questa, di portare un cazzo di Mirto da 50 centilitri? Il mirto è da 75 per definizione, cazzo, devi aver avuto problemi da piccolo se non sai una cazzo di banalità come questa!
- Io.. io mi scuso... - balbetta Cozzino, scosso dalla sfuriata della ragazza ma allo stesso tempo leggermente eccitato da tutti i cazzi che, mentre sbottava, le sono schizzati fuori dalla bocca - è l'unico tipo che abbiamo in magazzino...- (intende il magazzino dove tengono la roba finita sotto sequestro: lo dico qui tra parentesi, però non è un dettaglio da trascurare questo, no no
.)
- Su andiamo Cozzino - lo salva Minzighina, che nel frattempo era andato quatto quatto a perlustrare l'appartamento - ho già visto abbastanza qui – afferma simulando un tono deciso e professionale, peraltro ben riuscito. - Se non vogliono la bottiglia che gli abbiamo portato, ce la berremo noi in macchina.
- No vi prego! - rinviene d'improvviso il ragazzo, saltando su anche lui come se avesse ricevuto un calcio in culo.
- Non portatela via! Sempre meglio che niente... grazie Commissario... - e si stringe al petto la bottiglia da 50 cl come se fosse il proprio bambino appena nato. La similitudine non è del tutto appropriata dato che i bambini appena nati, tra l'altro, non hanno un tappo in cima al collo e non puoi berli tutti d'un fiato.

3 commenti:

pollonika ha detto...

Ah ah ah! Ti ci vedo, Filsero, agonizzante di fronte ad un Mirto sgozzato! Da dove son tratte le immagini? Mi par d'averle già viste.

Dopo aver passato una nottataccia, ieri notte, con l'anagramma, quanto ci farai attendere per svelarci il colpevole?? Per lui chiedo, anzi esigo, una punizione esemplare, affinchè episodi del genere non s'abbiano a ripetere!

musmé ha detto...

non ci posso credere..
che tempismo!!
proprio oggi a casa mia si è consumata una analoga treagedia: la mia consorte antonella ha aperto l'apposito loculo del mirto e zacccccc..
caduto a terra frantumandosi in mille pezzi!!
che spreco..
e che troiaio per terra!!
un odore di alcool che evocava antiche e tragiche meurre..
nonchè pavimento appicicaticcio..
che disgusto!!

PS.era da 75 :-(

filsero ha detto...

In effetti ho provato molta compassione per quel Franco Nocìu. Povero ragazzo, che esperienza devastante. Mi ci sono proprio immedesimato.

Maledetti ladri di mirto, non la passerete liscia! Gli ex dell'anonima (alcolisti) e un intero esercito di mirtomani vi daranno la caccia fino al Supramonte, vi staneranno e vi tortureranno.

PS
Le immagini sono tratte dal sito di Bob, mitico pittore nostrano. Forse le hai viste a Oristano (le ha piazzate un po' ovunque).

Bob non ti seccherà vero, che ho linkato le tue immagini? Il nostro blog è a scopo di ludo, non di lucro :-)